Informatica e IT 2009: previsioni negative
Ora arriva l’ultimo studio IT Outlook 2008 diffuso dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che conferma le previsioni degli analisti. Secondo l’OCSE, infatti, nel corso del 2009 la crisi economica inciderà pesantemente anche sul settore dell’IT, perché le prospettive dell’economia mondiale continuano a essere negative e si assiste a un progressivo sgretolamento della fiducia dei consumatori: due fattori che potrebbero determinare un calo nella produzione di beni e servizi anche nell’industria informatica.
Se a fine 2008 il settore IT dovrebbe registrare una crescita del 4%, per il prossimo anno gli analisti dell’OCSE prevedono una crescita stabile o addirittura un calo. A registrare la flessione più consistente dovrebbe essere l’industria dei semiconduttori, che potrebbe perdere 6 punti percentuali, mentre nel 2008 dovrebbe chiudere con una crescita del 2,2%.
Di contro, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico stima che il comparto dei software e dei servizi dovrebbe superare la crisi con volumi di produzione e di vendita sostanzialmente stabili. Analoga prospettiva per il mercato della connettività, dove la richiesta di fornitura di ADSL dovrebbe continuare a crescere, anche grazie all’aumento delle aree raggiunte dal servizio.
Bisogna comunque andare cauti e prepararsi a una situazione piuttosto pesante, se è vero che entro il 2010 il numero dei disoccupati nel mondo potrebbe salire di 25 milioni di unità, come ha dichiarato Angel Gurria, numero uno dell’OCSE. Gurria ha invitato caldamente i Paesi europei a riconsiderare l’entità dei propri piani di stimolo all’economia, soprattutto alla luce dei maggiori investimenti già predisposti dagli Stati Uniti e dalla Cina.
[Fonte: Webmasterpoint]
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