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Web, tecnologia e accessibilità

lunedì 26 gennaio 2009

Ad ogni Presidente il suo robots

Sorprendente come il robots.txt di Whitehouse.gov sia cambiato appena un minuto dopo il giuramento di Obama.

Durante l'era Bush il file robots.txt della Casa Bianca, ovvero l'indicazione tecnica da dare ai motori di ricerca, per evitare di indicizzare particolari file e cartelle di un sito web, era un file molto complesso che includeva per esempio le seguenti directory:

Disallow: /911/response/text
Disallow: /climatechangefactsheet/text
Disallow: /firstlady/photos/text
Disallow: /g8/print/text
Disallow: /g8/text
Disallow: /government/card/text
Disallow: /government/fbci/FBCI-summit/text
Disallow: /government/fbci/guidance/text
Disallow: /government/fbci/text
Disallow: /government/handbook/text
Disallow: /government/images/text
Disallow: /government/photoessay/intern/text
Disallow: /government/print/text
Disallow: /government/test/text
Disallow: /government/text
Disallow: /september11/text
Disallow: /september11/video/text

In contemporanea alla cerimonia di insediamento di Obama ha fatto la sua comparsa sul sito Web un robots.txt molto semplificato che escludeva dal crawling dei motori una sola cartella tecnica di gestione:

User-agent: *
Disallow: /includes/


Una metafora delle differenti politiche di immagine fra ex e nuovo presidente Usa. Ed una conferma di come l'establishment politico dia sempre più importanza al funzionamento dei motori di ricerca.

[Fonte: Scacco al Web]

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martedì 20 gennaio 2009

Milioni di pc infettati da un solo worm

Downadup Conflicker è un worm che negli ultimi mesi si sta davvero dando da fare. Secondo F-Secure ha infettato quasi 8,9 milioni di computer nel mondo, più di 13 mila in Italia. L'aspetto interessante della questione è che il dinamico virus non brilla per intelligenza o qualità costruttiva, sfrutta semplicemente l'incompetenza degli utenti.

Già, perché sebbene abbia iniziato a diffondersi ad ottobre 2008 fra le piattaforme Windows e sia stata resa disponibile (quasi immediatamente) una patch specifica per risolvere la cosa, milioni di persone hanno continuato a tirare dritto.

Ecco, a distanza di pochi mesi l'influenza si è diffusa a macchia d'olio nel mondo. Che fare quindi? Magari lasciare che Windows si aggiorni in automatico e installare una volta per tutte un software antivirus dotato di antispyware.

[Fonte: Tom's Hardware]

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WiFi, c'è un comune italiano completamente coperto

Per le grandi città forse non c'è speranza, per molti altri centri la via è ancora lunga e, più in generale, per il wireless italiano la strada sembra tutta in salita. Non però a Soveria Mannelli, dove si può andare in Comune a prendersi un account WiFi gratuito da utilizzare in qualsiasi momento in tutto il territorio comunale per accedere ad Internet.

Ieri, alla Sala della Libertà del palazzo comunale di questo piccolo centro non lontano da Catanzaro, gli amministratori locali hanno sottolineato che il proprio Municipio è "la prima la prima amministrazione comunale a realizzare una rete wireless a totale copertura del territorio cittadino e completamente gratuita".

L'occasione per offrire ai cittadini la rete wireless gratuita è l'anniversario della fondazione del Comune stesso. "Una rete come quella realizzata a Soveria - è stato detto - garantisce piena democratizzazione del mezzo internet, permettendo la connessione gratuita da ogni angolo del territorio comunale". Secondo Davide Rocca, assessore all'Innovazione, "a Soveria abbiamo superato la logica dell'hot spot: la rete wireless è disponibile per la totalità della popolazione in ogni angolo del territorio comunale, e in ogni situazione d'uso. PC fisso, portatile, palmari, nella propria abitazione, o durante una scampagnata, nel corso di una degenza ospedaliera o di una villeggiatura estiva".Per quella porzione di cittadini che si muove meno abilmente con le nuove tecnologie è stato allestito un sito dedicato dove vengono illustrati nel dettaglio i sistemi utilizzati e le procedure, invero piuttosto semplici, per ottenere l'accesso.

Ovvia la soddisfazione degli amministratori per quanto realizzato dal proprio ufficio ICT. "Siamo contenti - ha dichiarato il sindaco Leonardo Sirianni - di poter fare questo regalo a Soveria proprio in occasione dell'anniversario della fondazione. Invitiamo tutti i cittadini a usufruire del nuovo servizio". Secondo il vicesindaco Caligiuri "con orgoglio possiamo dire che il comune di Soveria ha percorso una nuova tappa nel suo percorso di innovazione iniziato negli anni '90". Entrambi hanno sottolineato come l'ufficio ICT abbia agito grazie ai finanziamenti regionali calabri e che quanto realizzato dimostra come "il comune abbia disposizione una squadra capace di ideare, presentare agli organi regionali e realizzare progetti di ampio respiro".

[Fonte: Punto Informatico]

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venerdì 16 gennaio 2009

È avvenuto in sordina il rilascio, la scorsa settimana, della settima major release di Divx, una delle tecnologie di compressione video più diffuse su Internet. Eppure questa versione rappresenta un'importante pietra miliare nella storia di DivX, dal momento che è la prima a basarsi sul codec H.264 (MPEG-4 AVC) e ad introdurre il supporto al contenitore multimediale Matroska (.mkv), oggi utilizzato soprattutto per la distribuzione illegale dei film Blu-ray rippati.
Sebbene il supporto all'alta definizione fosse già stato introdotto con la versione 6, DivX 7 estende e completa tale supporto, consentendo la codifica e decodifica di video HD fino alla risoluzione di 1080p. Per tale occasione la società che sviluppa DivX ha lanciato una nuova certificazione, denominata DivX Plus HD, che garantisce la conformità di un dispositivo - televisori digitali, player Blu-ray o media center - alle funzionalità più avanzate di DivX 7, tra le quali anche la riproduzione di video Full HD.

Le precedenti versioni di DivX utilizzavano l'ormai attempato codec MPEG4 ASP, considerato meno efficiente di H.264. Quest'ultimo standard, anch'esso parte della grande famiglia MPEG4, è stato progettato fin dall'inizio per fornire una migliore qualità a tutti i bitrate, sia quelli adatti per le reti mobili 3G, sia quelli necessari per l'HDTV. H.264 fa parte dello standard Blu-ray, ed è supportato da una grande varietà di dispositivi e di applicazioni, tra i quali iPod, PSP, Flash Player e QuickTime. Nell'ottobre del 2005 Apple è stata tra le prime società del settore a distribuire, per mezzo di iTunes Store, video codificati in H.264.
DivX 7 è attualmente disponibile solo per Windows e, come tradizione, può essere scaricato nella versione gratuita, contenente solo il codec e un player, e una a pagamento che fornisce anche gli strumenti necessari per creare e convertire filmati. Entrambe le versioni, scaricabili da qui, permettono di riprodurre i video DivX HD con audio AAC e i file con estensione "mkv".

[Fonte: Punto Informatico]

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mercoledì 14 gennaio 2009

I prodotti touch-screen non considerano i ciechi

La diffusione sempre maggiore degli apparecchi elettronici touch-screen, primi fra tutti i moderni lettori mp3 e gli smart-phone, sta preoccupando i non vedenti che temono che i produttori ignorino le loro esigenze.
Questa settimana, il cantante Stevie Wonder, che ha perso la vista da neonato, e altri hanno partecipato al Salone dell’elettronica di consumo a Las Vegas per persuadere i produttori a tenere in considerazione anche le esigenze delle persone non vedenti.
Wonder ha detto che tra i suoi desideri ci sono un’auto che possa guidare personalmente e una radio satellitare Sirius XM da poter gestire.
Il cantante ha ricordato che alcune aziende si sono adoperate affinché i propri prodotti siano più accessibili ai non vedenti.
I sostenitori dei diritti dei non vedenti hanno sottolineato che se le case produttrici mettessero a punto apparecchi elettronici in grado di essere utilizzati anche dai ciechi, otterrebbero prodotti più semplici da usare anche per chi è dotato della vista.
Con la sempre maggiore diffusione di prodotti touch screen, anche apparecchi di facile utilizzo come le tv e gli stereo sono diventati difficili da usare per i non vedenti dato che utilizzano diversi menù che devono per forza di cose essere visti.

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sabato 10 gennaio 2009

Gazzetta Ufficiale online smemorata ed inaccessibile

Scandoloso il cambio di gestione della Gazzetta Ufficiale: la Gu diventa inaccessibile per il cittadino comune.

Per consultare la Gazzetta Ufficiale un tempo (non lontano) il cittadino comune andava nelle numerose biblioteche comunali o se era più fortunato (come localizzazione geografica) poteva accedere - sempre gratuitamente - ad una delle biblioteche nazionali, universitarie o del CNR dislocate nel territorio nazionale.

Poi è arrivata la crisi che si è fatta sentire pesantemente anche nel settore della gestione delle biblioteche pubbliche, che comunque continuano a rimanere un punto di accesso importante e gratuito alla cultura. In molte biblioteche pubbliche si poteva accedere agli archivi cartacei delle Gazzette Ufficiali che sono una fonte primaria normativa importante in quanto vi sono pubblicate le leggi delo Stato italiano. Qualche mese addietro un amico mi confidò (abito in Toscana) che il Comune di Firenze ha preferito mandare al macero una collezione delle Gazzette Ufficiali della prestigiosa Biblioteca de La Certosa in quanto sarebbe costato di più gestire la sua ricoloccazione... ingenuamente lo rincuorari dicendogli: "Vedrai che con l'avvento del digitale tutte le GU saranno accessibili tramite Internet..." e come mi sbagliavo!

Dal sito stesso della Gazzetta Ufficiale Italiana si apprende che dal primo gennaio 2009 cessa la diffusione della versione cartacea mentre "a partire dalla stessa data è fruibile gratuitamente per 60 giorni la Gazzetta Ufficiale online" anche se "ricordiamo che l'unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza" (!?!).

Il passaggio quindi dal cartaceo al digitale - per come è stato attuato - significa la fine della gratuità di accesso ad una fonte di informazione importantissima per i cittadini; non solo, non viene fornita nessuna informazione sui meccanismi di conservazione digitale e soprattutto non vi è dichiarato il rispetto della normativa italiana sull'accessibilità.

Solo in Italia riusciamo ad applicare le tecnologie digitali per restringere l'accesso all'informazione invece che ampliarlo?


[Fonte: Scacco al web]

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lunedì 5 gennaio 2009

Eraser Memory Stick : Oggetto di design fai da te

Forme geometriche semplici ed armoniose, linee pulite ed essenziali, colore candido ed immacolato. Sono questi gli ingredienti di un inconfondibile design di successo.
Non è facile trovare la perfetta sintesi tra materia, forma e funzione, ma i designer di studioroom906 sembrano esserci perfettamente riusciti ideando questo pen drive USB racchiuso in una gomma per cancellare.
L’oggetto è un piccolo capolavoro di design industriale. I materiali sono facilmente reperibili, la lavorazione talmente semplice da poter essere eseguita da chiunque, la funzionalità duplice, la forma in continuo divenire.
Più la si utilizza, più se ne mette a nudo l'anima, come uno scultore che libera la statua dal blocco di marmo che la imprigiona.

[Fonte: Gadgetblog]

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