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Web, tecnologia e accessibilità

martedì 28 aprile 2009

Anche Twitter si fa accessibile

Una versione speciale di Twitter si affaccia sul Web per andare incontro alle esigenze delle persone con disabilità.

Un famoso programmatore impegnato nel realizzare interfacce accessibili si è recentemente profuso nel realizzare un prototipo di interfaccia per permettere alle persone con disabilità di usare Twitter in maniera accessibile .

Scorciatoie da tastiera, tag di titolazione e strutturali otimizzati per agevolare l'interpetazione degli screen-reader, grandi dimensioni delle font e contrasti spinti per l'interfaccia di default, contatore anche audio per avvertire l'imminente fine della disponibilità dei caratteri per twittare, sono alcune delle caratteristiche implementate dal valente programmatore Dennis Lembree.

[Fonte: Scacco al Web]

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lunedì 27 aprile 2009

Un computer che legge le labbra in tutte le lingue

Computer capaci di leggere le labbra sono in sviluppo già da tempo, ma essi sono in grado di funzionare solamente se preimpostati sulla lingua utilizzata dal parlante; questa è la prima volta che è stato ideato un sistema che permette di distinguere fra i diversi idiomi. La scoperta, osservano i ricercatori, può avere ricadute pratiche sia per un suo uso da parte di non udenti, sia per i servizi di sicurezza.
La tecnologia è stata sviluppata attraverso una modellizzazione statistica del movimento delle labbra in un gruppo di 23 persone bilingui e trilingui e si è dimostrata in grado di identificare la lingua parlata con un'accuratezza molto elevata. Fra le lingue che il sistema è in grado di discriminare vi sono inglese, francese, tedesco, italiano, polacco, russo, arabo, mandarino e cantonese.
"Si tratta di un progresso esaltante nella tecnologia della lettura automatica delle labbra, ed è la prima conferma scientifica di qualcosa che intuitivamente si sospettava, ossia che quando le persone parlano lingue differenti usano forme della bocca in sequenze differenti, ha detto Stephen Cox, che con Jake Newman ha diretto la progettazione della tecnologia. "Per esempio, fra i parlanti di lingua francese si riscontra un frequente 'arrotondamento delle labbra', mentre fra quelli di lingua araba si hanno preminenti movimenti della lingua."

[Fonte: NTD Lazio]

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giovedì 23 aprile 2009

Facebook si pone il problema dell'accessibilità

Le piattaforme di social networking cominciano a porsi il problema di come intercettare l'utenza con disailità.

Sempre più spesso le associazioni di persone con disabilità pongono il problema dell'accessibilità delle piattaforme di social networking riuscendo in alcuni casi ad attirare l'attenzione dei big del Web 2.0.

Sulla pagina del Centro di assistenza per l'accessibilità di Facebook oltre al collegamento all'helpdesk specifico sull'accessibilità si trovano indicazioni sul captcha di tipo audio, il collegamento alla versione mobile, la versione no Javascript del Gift Shop, suggerimenti per le funzionalità di zoom con i vari browser, raccomandazioni sull'uso di titolazioni per le immagini (caption), mappatura delle scorciatoie da tastiera.

[Fonte: Scacco al web]

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mercoledì 22 aprile 2009

Il Bluetooth fa tris e diventa "high speed"

Doveva essere 21 aprile e così è stato. In realtà, presentatosi complessivamente in ritardo di un paio d’anni sull’ originario tabellino di marcia, aveva subito le pressioni di tecnologie analoghe quali GiFi (tecnologia che teoricamente consentirà di trasmettere dati alla velocità di 5 Gigabit al secondo nel raggio di 10 metri, oltre 20 volte lo standard bluetooth 3.0).
Ora che sono state finalmente pubblicate le specifiche dello versione 3.0+ il Bluetooth sembra essere tornato sulla cresta dell’onda.
Il protocollo simbolo per definizione delle Personal Area Network (PAN), ovvero di quella tipologia di Rete dall’estensione limitata ma in grado di far comunicare una molteplicità di dispositivi diversi tra loro, è finalmente arrivato ad un importante refresh. Pur garantendo la retro compatibilità con le versioni precedenti ed utilizzando il medesimo stack per quanto riguarda la fase di pairing (cioè nell’instaurazione della connessione per esempio tra cellulare ed auricolare), la banda garantita sale ad un massimo di 24 Mbps in fase di prossimità, entro cioè 10 metri di distanza circa.
E’ un importante valore teorico poiché consentirà di trasferire file di grosse dimensioni, condizione necessaria per i prodotti che mirino sia alla riproduzione HD sia a funzionalità di multimedia streaming come la Sony PS3 ad esempio.
Secondo il gruppo promotore SIG, diversi importante produttori quali Atheros e Broadcom sarebbero al lavoro sull’implementazione del nuovo standard in prodotti commerciali. Si pensa che i primi Bluetooth High Speed capable arriveranno nei negozi durante le fasi iniziali del 2010.

[Fonte: Appunti Digitali]

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lunedì 20 aprile 2009

Playstation senza barriere

Un'esigenza reale che arriva dalla vita reale e che è entrata fin dentro i laboratori dell'Università di Pisa. Il progetto "Giocare tutti insieme con la PlayStation" realizzato dai professori Luca Fanucci, Roberto Roncella e Fabrizio Iacopetti, è nato da una sollecitazione della società civile: la mancanza, segnalata dall'Aias, l'Associazione italiana assistenza agli spastici, di giochi utilizzabili anche da persone con disabilità.
Una sfida che la squadra dell'Ateneo ha accettato facendo prima una ricerca di mercato in modo da individuare il gioco più 'popolare' e 'trasversale' rispetto all'età degli appassionati. Da qui alla PlayStation è stato un soffio. "Il concetto di fondo spiega Luca Fanucci, professore associato presso il dipartimento di Ingegneria dell' informazione è che il gioco è un validissimo strumento di emulazione e inclusione sociale. E' da qui che siamo partiti per realizzare una soluzione tecnologica che favorisse l'utilizzo dei videogiochi da parte delle persone con disabilità motoria agli arti superiori o con difficoltà cognitive".
Si tratta, in pratica, di un joypad particolare rivolto alle persone che non riescono ad utilizzare il joypad tradizionale. Un dispositivo già utilizzato con successo da alcuni giovani con disabilità motoria ma soprattutto già arrivato in commercio grazie a Ideability, azienda spin-off dell'Università di Pisa (http://www.ideability.it).

[Fonte: NTD Lazio]

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mercoledì 8 aprile 2009

Facebook lavora per essere più accessibile ai non vedenti

Facebook sta lavorando con la Fondazione Americana per i Ciechi (American Foundation for the Blind AFB) per rendere il suo social network più accessibile agli utenti non vedenti o ipovedenti.
Il presidente dell’associazione Carl Augusto ha spiegato i problemi che incontrano gli utenti non vedenti durante la navigazione web.
Facebook ritiene importante consentire agli utenti non vedenti di connettersi con amici, parenti e colleghi sparsi per il pianeta. Secondo le statistiche della AFB, ci sono oltre 20 milioni di americani che hanno problemi gravi con la vista.
Carl Augusto dichiara che spesso queste persone sono costrette ad utilizzare un programma per ingrandire lo schermo e quindi visualizzare i caratteri più grandi, oppure utilizzare un programma di lettura dello schermo. Tuttavia non sempre le pagine web sono compatibili con questi programmi. La sfida dei moderni social network è quella di migliorare questa compatibilità e diventare più accessibili.

[Fonte: NTD Lazio]

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giovedì 2 aprile 2009

Firefox batte IE, in Europa è sorpasso

Secondo le cifre comunicate da StatCounter, nella tredicesima settimana del 2009 (23-29 marzo) Mozilla Firefox è ufficialmente diventato il browser più popolare sul territorio europeo, scalzando Internet Explorer 7 e segnando senz'altro una data storica per Mozilla e la community che collabora allo sviluppo. I numeri forniti dal succitato servizio di statistica parlano di Firefox 3 al 35,05 per cento e Internet Explorer 7 a 34,54. Si tratta di circa mezzo punto percentuale, nondimeno il risultato rappresenta una pietra miliare degna di considerazione perché per la prima volta, su un territorio vasto ed eterogeneo come l'Europa, un browser non-Microsoft sorpassa tutti i prodotti di Redmond piazzandosi in cima alla lista delle preferenze dei navigatori. A leggere i numeri più da vicino, la situazione si fa ovviamente più complessa e meno netta del semplice sorpasso di FF 3 su IE 7: il browser Microsoft ha ceduto qualcosa con l'adozione della nuova versione, quell'Internet Explorer 8 salito al 2,3 per cento (sempre in Europa) dopo il giorno del lancio. Nel complesso, la somma di tutte e tre le versioni di IE in uso agli utenti (la 7, la 8 e la vetusta 6) continua a detenere il 48 per cento del market share europeo, mentre Firefox (2.x+3.x) non va oltre il 38. Aodhen Cullen, CEO di StatCounter, avverte comunque che quel 10 per cento di differenza si ridurrà sempre di più perché Firefox "sta chiudendo il gap" che lo divide dal navigatore Microsoft. Le statistiche di StatCounter vengono collezionate su un network di 3 milioni di siti web, contando 4 miliardi di pageview al mese. Cifre assolutamente non scientifiche insomma, ma rappresentative della crescita di popolarità del panda rosso sul Vecchio Continente. A livello mondiale i numeri si riequilibrano verso il regno (non più indiscusso) di Explorer, che ancora detiene il 62 per cento del mercato complessivo contro il 29 di Firefox. Opera, Chrome e Safari seguono parecchio distaccati dal gruppo di testa, tutti fermi al di sotto del 3 per cento tranne che in Nord America dove le differenze principali sono rappresentate da Safari al 5 e Opera (navigatore "europeo" per eccellenza) all'1. StatCounter prende poi in considerazione anche il mercato dei browser mobile, rivelando che le statistiche generali vedono Opera e il browser dell'iPhone contendersi il primato con il 22 per cento ciascuno. A seguire sono il browser usato sugli smartphone Nokia (18) e l'iPod Touch (15), mentre Android rappresenta il fanalino di coda con il suo striminzito 2 per cento di share. Nel Nordamerica le cose vanno in maniera decisamente diversa, Opera è un brand quasi sconosciuto e a farla da padrone sono iPhone e iPod. In Asia, al contrario, il 45 per cento degli utenti in mobilità usa Opera e i prodotti Apple non vanno oltre il 5. Tutto questo in attesa del debutto ufficiale ed esteso di Fennec, il browser che Mozilla ha costruito partendo da Firefox ma pensando al mercato mobile e che contribuirà a sparigliare ulteriormente le carte a tempo debito.

[Fonte: Punto Informatico]

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