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Web, tecnologia e accessibilità

martedì 30 marzo 2010

Apple rilascia Snow Leopard Mac OS X 10.6.3

Apple ha rilasciato il nuovo aggiornamento del suo sistema operativo Snow Leopard Mac OS X 10.6.3, il quale aumenta le prestazioni del software e apporta differenti miglioramenti alla compatibilità con applicazioni come QuickTime X e miglioramenti di Mail, Airport e iCal.

A disposizione degli Utenti, anche l'update di sicurezza 2010-002 per Mac OS X 10.5 Leopard, sia in versione client che server.

Tra le migliorie apportate al sistema segnaliamo:

maggiore affidabilità di stampa

  • soluzione al problema causato da pixel troppo luminosi, bloccati o scuri durante la visualizzazione di video tramite la fotocamera iSight incorporata nell'iMac (Fine 2009)
  • soluzione all'errore -36 riportato dal Finder al momento di copiare cartelle su un´unità formattata come FAT32
  • soluzione ai problemi di compatibilità con applicazioni basate su OpenGL
  • maggiore affidabilità di alcuni dispositivi USB di terze parti
  • maggiore affidabilità e migliore compatibilità di QuickTime X
[Fonte: Software Zone]

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giovedì 28 gennaio 2010

Apple iPad: "magico" o no?

Apple ha finalmente mostrato al mondo l'iPad, il prodotto più chiacchierato degli ultimi mesi, capace di generare un hype analogo a quello creato con l'uscita del primo iPhone.

A poche ore dalla presentazione ufficiale, come sempre accade in questi casi (soprattutto quando si parla di Apple) è ancora forte il fascino del linguaggio del marketing utilizzato, ancora una volta in maniera egregia, da Steve Jobs, il quale ha definito "magico" l'iPad.


Ma la domanda da porsi è la seguente: cos'è esattamente l'iPad? E soprattutto
: a cosa e a chi può servire?

Secondo il gran capo della Mela, è un prodotto rivoluzionario, ma analizzando le caratteristiche di iPad con maggiore obiettività, sorge qualche dubbio circa la sua reale utilità.
Tecnicamente è più simile a un iPod touch con schermo gigante che a un telefono. E' vero che i modelli più costosi dispongono di connettività Umts/Hsdpa, ma vengono sfruttati unicamente per navigare sul Web. Inoltre non è previsto alcun supporto per la voce.

E' un dispositivo multimediale, in cui è possibile riprodurre musica, video (anche in alta definizione) e foto.

E' un dispositivo PIM per gestire contatti, email, appuntamenti e gestire documenti;

Infine, è un ebook reader, grazie al nuovo iBook Store che consentirà di acquistare le edizioni digitali dei libri, in futuro disponibili anche in italiano.

Teoricamente iPad è un prodotto interessante, che però ripropone molte delle funzionalità presenti già su iPod Touch e iPhone.

La sua maturità, però, come ci ha insegnato proprio Apple con l'iPhone, potrebbe arrivare in futuro, quindi non è escluso che nei prossimi mesi l’iPad possa diventare ancora più completo, anche se mai, forse, davvero "magico".




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venerdì 18 dicembre 2009

Chrome sorpassa Safari

Il mercato dei browser per la navigazione Web è in pieno fermento, da una parte la Mozilla Foundation ha recentemente messo a disposizione le nuovissime versioni 3.5.6 e 3.0.16 di Firefox, dall'altra Google Chrome ha appena sorpassato Apple Safari per numero di utilizzatori.

Con gli ultimi aggiornamenti Firefox presenta alcune migliorie e maggiore stabilità, ma soprattutto risolve una pericolosa vulnerabilità dovuta ad un
integer overflow relativo alla libreria video Theora; utenti malintenzionati avrebbero potuto generare crash da remoto tramite questo bug.

Firefox continua a mantenere la seconda posizione nel settore dei browser dopo
Internet Explorer che si conferma ancora il programma di navigazione più utilizzato; la terza posizione, un tempo occupata da Safari, è ora apannaggio di Google Chrome.

A consentire il sorpasso del browser di Mountain View sul programma di Cupertino sarebbero state anche le beta recentemente distribuite per l'installazione del browser sui sistemi operativi
Linux e MacOsx.

[Fonte:
Mr Webmaster]

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martedì 27 ottobre 2009

Magic Mouse, mouse multi-touch di Apple

Dopo aver perso il diritto di utilizzo del brand Mighty Mouse, Apple ha lanciato la nuova versione della sua periferica con il nome Magic Mouse.
Il dispositivo ora ha una superficie completamente multi-touch.


A differenza degli altri mouse, infatti, non ha nessun tipo di pulsante: i click e lo scroll avvengono per sfioramento.

Il Magic Mouse naturalmente ha un sensore ottico e si collega al computer mediante la tecnologia bluetooth.

Tutti i Mac dal 2005 a questa parte posseggono il bluetooth integrato, quindi la società non ha inserito nessun ricevitore USB nella confezione.
Per utilizzarlo, però, bisognerà usare due batterie di tipo AA.

Magic Mouse è in vendita per
69 €.

[Fonte:
Gadget Blog]

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mercoledì 21 ottobre 2009

Nuovo servizio gratuito Google Audio in arrivo

Google lancerà presto un servizio gratuito dedicato alla musica.

La società ha trascorso le ultime settimane a raccogliere
da importanti etichette musicali contenuti per il lancio del servizio, che potrebbe chiamarsi Google Audio.

Questo nuovo servizio sarà inizialmente fruibile gratuitamente da parte degli utenti statunitensi, anche se non è ancora chiaro se metterà a disposizione musica per il download o lo streaming, oppure entrambi.

Google ha già un dignitoso (seppur poco utilizzato) motore di ricerca musicale accessibile semplicemente digitando "music:" prima di una query (ad esempio), ma i brani non sono disponibili per lo streaming o scaricabili a seguito di tali ricerche.

Qualche mese fa,
Microsoft aveva annunciato la nascita di un servizio simile riservato al mercato anglosassone, ma per il momento se ne son perse le tracce.

Google Audio potrebbe
rivoluzionare il panorama musicale e tagliare fuori concorrenti importanti come iTunes di Apple e Amazon, che offrono materiale a pagamento.
Staremo a vedere.

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venerdì 4 settembre 2009

Evento Apple del 9 settembre: tornerà Steve Jobs?

Di poche cose si può essere ragionevolmente certi circa il prossimo evento Apple:
- il fantomatico tablet non sarà presentato;
- sarà introdotto
iTunes 9 (se non lo introducono il 9/9/09 dovranno aspettare un secolo per una data altrettanto buona).

Come segnalato in HWUpgrade, permangono incertezze su AppleTV e il servizio di distribuzione di film in Europa, ma soprattutto, come al solito negli ultimi tempi, ci si chiede se Steve Jobs farà finalmente il suo ritorno sul palcoscenico più famoso dell’informatica.

In attesa che i fatti provino il valore delle varie supposizioni circolanti, vorrei riprendere il discorso riguardante il leader di Apple, anche alla luce di alcuni recenti sviluppi.

Stando all’alone di mistero che ha circondato le sue condizioni di salute, alle reazioni degli investitori e delle autorità alle (poche) notizie trapelate, Steve Jobs rappresenta un asset cruciale, l’emblema personificato della nuova Apple.

Il suo distacco forzato negli ultimi mesi, ha mostrato al mondo che Apple riesce a condursi anche in assenza del suo leader-tiranno, grazie al contributo di personaggi del calibro di Tim Cook, Phil Schiller, Bertrand Serlet.


Alla luce di questo andamento, ulteriori comparse di Steve Jobs sortirebbero l’effetto - probabilmente non desiderabile - di rinfocolare nell’utenza e negli investitori la sensazione che la sua presenza sia fondamentale e che senza la sua regia la Apple sia destinata a perdere gran parte del suo prestigio.

Un paio di elementi potrebbero tuttavia sovvertire questa logica, che in ultima analisi consiglia a Jobs di lasciare ad altri il lavoro di presentazione il 9 settembre: innanzitutto la brutta figura che Apple ha rimediato (e continuerà a stare in piedi fino ad una deposizione onesta e realistica) con l’esclusione di Google Voice dall’App Store. In secondo luogo, quella che parrebbe un’imbarazzante deposizione di Schiller sul caso Psystar.
Due belle fesserie, che potrebbero imporre a Jobs un rientro d'emergenza che distragga il pubblico e la stampa dalle citate cadute di stile.

[Fonte: Appunti Digitali]

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giovedì 2 aprile 2009

Firefox batte IE, in Europa è sorpasso

Secondo le cifre comunicate da StatCounter, nella tredicesima settimana del 2009 (23-29 marzo) Mozilla Firefox è ufficialmente diventato il browser più popolare sul territorio europeo, scalzando Internet Explorer 7 e segnando senz'altro una data storica per Mozilla e la community che collabora allo sviluppo. I numeri forniti dal succitato servizio di statistica parlano di Firefox 3 al 35,05 per cento e Internet Explorer 7 a 34,54. Si tratta di circa mezzo punto percentuale, nondimeno il risultato rappresenta una pietra miliare degna di considerazione perché per la prima volta, su un territorio vasto ed eterogeneo come l'Europa, un browser non-Microsoft sorpassa tutti i prodotti di Redmond piazzandosi in cima alla lista delle preferenze dei navigatori. A leggere i numeri più da vicino, la situazione si fa ovviamente più complessa e meno netta del semplice sorpasso di FF 3 su IE 7: il browser Microsoft ha ceduto qualcosa con l'adozione della nuova versione, quell'Internet Explorer 8 salito al 2,3 per cento (sempre in Europa) dopo il giorno del lancio. Nel complesso, la somma di tutte e tre le versioni di IE in uso agli utenti (la 7, la 8 e la vetusta 6) continua a detenere il 48 per cento del market share europeo, mentre Firefox (2.x+3.x) non va oltre il 38. Aodhen Cullen, CEO di StatCounter, avverte comunque che quel 10 per cento di differenza si ridurrà sempre di più perché Firefox "sta chiudendo il gap" che lo divide dal navigatore Microsoft. Le statistiche di StatCounter vengono collezionate su un network di 3 milioni di siti web, contando 4 miliardi di pageview al mese. Cifre assolutamente non scientifiche insomma, ma rappresentative della crescita di popolarità del panda rosso sul Vecchio Continente. A livello mondiale i numeri si riequilibrano verso il regno (non più indiscusso) di Explorer, che ancora detiene il 62 per cento del mercato complessivo contro il 29 di Firefox. Opera, Chrome e Safari seguono parecchio distaccati dal gruppo di testa, tutti fermi al di sotto del 3 per cento tranne che in Nord America dove le differenze principali sono rappresentate da Safari al 5 e Opera (navigatore "europeo" per eccellenza) all'1. StatCounter prende poi in considerazione anche il mercato dei browser mobile, rivelando che le statistiche generali vedono Opera e il browser dell'iPhone contendersi il primato con il 22 per cento ciascuno. A seguire sono il browser usato sugli smartphone Nokia (18) e l'iPod Touch (15), mentre Android rappresenta il fanalino di coda con il suo striminzito 2 per cento di share. Nel Nordamerica le cose vanno in maniera decisamente diversa, Opera è un brand quasi sconosciuto e a farla da padrone sono iPhone e iPod. In Asia, al contrario, il 45 per cento degli utenti in mobilità usa Opera e i prodotti Apple non vanno oltre il 5. Tutto questo in attesa del debutto ufficiale ed esteso di Fennec, il browser che Mozilla ha costruito partendo da Firefox ma pensando al mercato mobile e che contribuirà a sparigliare ulteriormente le carte a tempo debito.

[Fonte: Punto Informatico]

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giovedì 19 febbraio 2009

La micro-USB sarà il futuro standard per ricaricare i cellulari

Forse non tutti sanno che da un po' di tempo l’Unione Europea sta cercando di promuovere uno standard universale per ricaricare i cellulari ed ora, con il contributo della GSM Association e delle 17 compagnie che ne fanno parte, sembra che l’adattatore universale sarà disponibile dal 2012.

Incredibilmente non si inventerà un nuovo tipo di connettore, ma si utilizzerà una classica micro-usb; il rovescio della medaglia è che l’implementazione dell’Universal Charging Solution non sarà obbligatorio, anche se la GSM Association confida nel buon senso delle aziende.

Comunque i principali produttori (quali Nokia, Samsung, Motorola, Sony Ericsson, LG ed altri) hanno già dato il loro consenso. Per ora si chiamano fuori dai giochi HTC ed Apple, ma dispongono ancora di qualche anno per ritrovare la retta via…

[Fonte: GadegetBlog]

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lunedì 29 settembre 2008

Apple lavora a una versione di iTunes per non vedenti

Apple sta sviluppando una versione di iTunes, il suo negozio di musica online, utilizzabile anche dai non vedenti, grazie a un programma in grado di convertire in messaggi vocali i testi contenuti nelle pagine del sito. Lo riferisce l'agenzia di stampa Dow Jones.
L'iniziativa è nata in seguito a un accordo tra Apple e la National Federation of the Blind, la maggiore associazione statunitense che tutela i diritti delle persone cieche, che ha recentemente elogiato la Apple per avere implementato nuove funzionalità su iPod Nano e iTunes, a vantaggio di persone non vedenti ed ipovedenti.
Apple ha inoltre ampliato la sezione del suo sito dedicata all'accessibilità, www.apple.com/accessibility.

L'iTunes per non vedenti, spiega Apple, sarà pronto entro il giugno del prossimo anno.

[Fonte: NTD Lazio]

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martedì 23 settembre 2008

HTC Dream, il primo telefono con Google Android

E' stato presentato oggi a New York, in occasione del decimo compleanno di Google, l'HTC Dream, il primo telefono cellulare basato su sistema operativo Android.

A livello hardware le caratteristiche salienti sono: schermo da 3 pollici touch screen, wi-fi, connessione 3G e EDGE, tastiera a scorrimento laterale, memoria interna fino a 8 GB, GPS, accelerometro, fotocamera da 3,1 megapixel.

Si può accedere a Gmail in modalità Push e all’Android Market (da dove si possono scaricare applicazioni per Android gratis o a pagamento), è supportato GTalk per la messaggistica istantanea. E' stato stretto un accordo con Amazon per i video musicali e le canzoni, in netta concorrenza con iTunes, per il quale non è prevista, almeno per il momento, compatibilità.

Le prime impressioni sono positive: l'interfaccia, apparentemente spartana rispetto a quella degli ultimi telefoni firmati Apple, HTC e Samsung, è fluida e veloce.

Il browser utilizzato per la navigazione in Internet è una versione adattata di Google Chrome. Sono presenti applicazioni per leggere documenti Word, Excel, PDF.

Il terminale sarà commercializzato a partire dal 22 ottobre nei negozi T-mobile statunitensi; il prezzo dichiarato per il mercato americano è di 179 dollari, contro i 199 dell'iPhone 2G.
La commercializzazione in Europa è prevista per l'inizio del 2009.
Se il prezzo si manterrà entro i 300 euro, l'HTC Dream darà certamente filo da torcere all'apparecchio di Apple.

Questo è il video introduttivo proiettato a New York:

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