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Web, tecnologia e accessibilità

martedì 6 aprile 2010

Gli smartphone potrebbero diventare assistenti fondamentali per i non vedenti

Abbiamo già visto, in passato, software e applicazioni progettate per assistere persone con problemi di vista, ma niente è vagamente paragonabile a quello che vedrete nel video alla pagina successiva.

Il software
LookTel permette ai telefoni sui quali è installato di riconoscere e identificare gli oggetti in maniera udibile e quasi immediata.
Il software
deve imparare punti di riferimento e oggetti, ma dopo il setup iniziale sembra essere veloce e preciso.

Se il software reale funziona davvero come in questo video dimostrativo, allora gli smartphone diventeranno un incredibile e, a seconda del costo del software,
un immancabile aiuto per le persone non vedenti o con qualche disabilità.



[Fonte: Gizmodo.it]

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martedì 2 marzo 2010

Il sito delle Olimpiadi Invernali di Vancouver è inaccessibile

Come riportato dal giornalista canadese Joe Clark nel suo blog, il sito ufficiale di Vancouver 2010 è praticamente inaccessibile per diverse categorie di utenti disabili e quasi totalmente inutilizzabile da ciechi e ipovedenti.

Nel 2004, il responsabile del Comitato organizzatore olimpico di Vancouver (VANOC), John Furlong, aveva promesso che i siti web delle Olimpiadi di Vancouver 2010 sarebbero stati accessibili alle persone disabili.
Una dichiarazione importante, anche alla luce della sentenza che aveva dato ragione a un uomo cieco che aveva fatto causa a
l Comitato Organizzatore dei Giochi olimpici e a IBM per non aver potuto utilizzare il sito web della Olimpiadi di Sydney del 2000.

Memore di quanto accaduto, il movimento olimpico avrebbe dovuto sapere che l'accessibilità del web sarebbe stata sotto controllo, ma il risultato è stato deludente.

Tra pochi giorni inizieranno le Paralimpiadi, ma come afferma giustamente Clark,
è sbagliato credere che questo sito web debba essere accessibile solo perché le Paralimpiadi sono i giochi per gli atleti disabili; altrimenti, si dovrebbe pensare che il sito olimpico non dovrebbe essere accessibile perché l'evento non coinvolge atleti disabili.
Ritengo altresì profondamente sbagliato e offensivo creare versioni "speciali" per persone disabili.
Le persone disabili non sono speciali, sono solo portatori di handicap.


Il fondamento di tutta l'accessibilità del web è che tutti i siti internet possono essere accessibili alla maggioranza delle persone con disabilità.
Salvo rare eccezioni, tutto il web può essere reso accessibile.


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mercoledì 6 gennaio 2010

Presto un videogioco per non vedenti

La recente richiesta lanciata da Steve Wonder all'industria dei videogames è stata raccolta in Danimarca, da Hans von Knut dello studio PortaPlay.
Knut ha annunciato che PortaPlay è al lavoro su un gioco interamente basato sul suono, in modo che possa essere giocato anche dalle persone non vedenti, come richiesto da Wonder.

"Proprio in questo periodo stimo lavorando a una demo di un gioco che usa solamente l'audio e nessun elemento grafico. Il storia è ambientata nella Seconda guerra Mondiale, dove il giocatore impersona una spia Alleata inviata dietro le linee nemiche per effettuare ricerche legate a una formidabile arma dei Tedeschi. Il giocatore viene accecato durante l'introduzione e quindi il resto del gioco ha luogo nella completa oscurità", ha spiegato Knut. "Il gioco offre combattimenti, dialoghi e rompicapi, oltre a una modalità multiplayer che da la possibilità di far giocare persone vedenti e non ad armi pari".

Il metodo usato è la creazione di ambienti audio realistici in 3D tramite particolari tecnologie di modellizzazione del suono.
Per avere un'idea del risultato basta cercare "Holophonic" su Google, oppure visitare il sito del produttore.

[Fonte: BitCity]

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martedì 29 dicembre 2009

Google Braille

Si raffina l'esperimento di Google Labs per agevolare l'accesso alle ricerche alle persone disabili.

Quasi una sorta di
Google Braille, l'esperimento di Google Labs per rendere maggiormente accessibili i risultati delle ricerche a persone non vedenti ed ipovedenti.

Sono numerose le funzionalità offerte, fra le quali la possibilità di navigare da tastiera fra i risultati della ricerca e la forte evidenziazione grafica dei risultati stessi.


[Fonte: Scacco al Web]

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martedì 24 novembre 2009

Il lettore per non vedenti e ipovedenti

Intel conferma il suo impegno a favore delle persone disabili con un'innovazione che semplificherà la vita a tanti.

Intel Reader è fondamentalmente una macchina digitale ad alta definizione capace di riconoscere il testo fotografato, leggerlo ad alta voce e scorrerlo in visione ad alto contrasto.

Uno strumento davvero utile per tutti coloro, non vedenti ma anche dislessici o ipovedenti, che traggono beneficio dagli ausili di tipo screen-reader.


[Fonte: Scacco al Web]

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domenica 1 novembre 2009

Android e l'accessibilità

Il solito T.V. Raman ci introduce ad alcune soluzioni di accessibilità del nuovo Android.

Ha ragione il più grande tecnico di Google non vedente - T.V. Raman - ricordandoci spesso come le soluzioni di accessibilità sono indispensabili alle persone non vedenti ed ipovedenti ma tornano utili per tutti!

In particolare la nuova versione di Android adotta screen reader e tool text-to-speach, interfaccia usabile da trackball ed immagini di controllo associate a meta-dati, avvisi vocali e feedback di tipo tattile.

[Fonte: Scacco al Web]

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lunedì 14 settembre 2009

Firefox come ausilio per disabili visivi

Un'estensione di Firefox si rivela essere uno strumento formidabile di aiuto per ipovedenti e ciechi.

Webvisum è un'estensione per Firefox amatissima da non vedenti ed ipovedenti.

Agevola la sottolineatura dei link, l'etichettatura di oggetti quali i moduli, la disabilitazione di Flash e meccanismi di refresh ma soprattutto risolve i CAPTCHA che ancor oggi sono considerati una bestia nera per le persone non vedenti che bramano di usufruire al pari di tutti gli altri utenti dei servizi del Web 2.0.


[Fonte: Scacco al Web]

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mercoledì 8 aprile 2009

Facebook lavora per essere più accessibile ai non vedenti

Facebook sta lavorando con la Fondazione Americana per i Ciechi (American Foundation for the Blind AFB) per rendere il suo social network più accessibile agli utenti non vedenti o ipovedenti.
Il presidente dell’associazione Carl Augusto ha spiegato i problemi che incontrano gli utenti non vedenti durante la navigazione web.
Facebook ritiene importante consentire agli utenti non vedenti di connettersi con amici, parenti e colleghi sparsi per il pianeta. Secondo le statistiche della AFB, ci sono oltre 20 milioni di americani che hanno problemi gravi con la vista.
Carl Augusto dichiara che spesso queste persone sono costrette ad utilizzare un programma per ingrandire lo schermo e quindi visualizzare i caratteri più grandi, oppure utilizzare un programma di lettura dello schermo. Tuttavia non sempre le pagine web sono compatibili con questi programmi. La sfida dei moderni social network è quella di migliorare questa compatibilità e diventare più accessibili.

[Fonte: NTD Lazio]

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domenica 22 febbraio 2009

Siti web pubblici, accessibili solo 5 su 100

Solo il 5-6% dei siti internet degli enti pubblici (dai Comuni alle Regioni, dalle Province al Governo) sono accessibili a ciechi e ipovedenti.

"Ci sono delle leggi europee e internazionali che disciplinano l'accessibilità ai portali - spiega Tommaso Daniele, presidente dell'UIC (Unione Italiana Ciechi) - Norme che sono state recepite in Italia dalla "Legge Stanca", che però non prevede sanzioni". Ma la navigazione su internet è solo uno degli ostacoli con cui si devono confrontare, ogni giorno, 384 mila ciechi e 1 milione 500 mila ipovedenti che vivono nel nostro Paese.

La Giornata nazionale del Braille, lo scorso 21 febbraio è stata l'occasione per fare il punto sulla condizione di ciechi e ipovedenti in Italia. Un'opportunità per promuovere e diffondere l'uso della tecnica creata da Louis Braille, "l'unico sistema di lettura diretto che permette a un cieco di accedere direttamente al mondo della cultura - spiega Tommaso Daniele, cieco dall'età di nove anni - Un sistema che ha cambiato la qualità della vita a milioni di persone in tutto il mondo, anche a chi parla lingue che non sono costruite sull'alfabeto latino. Nemmeno l'informatica, che pure ha offerto nuove opportunità di autonomia, ha superato il Braille".

[Fonte:
NTD Lazio]

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mercoledì 4 febbraio 2009

Gli ostacoli del Web per una non vedente

Ecco in concreto quali sono gli ostacoli più comuni per una persona non vedente che vuole navigare sul Web.

Una interessantissima intervista con una famosa webmaster non vedente ci rivela quali sono gli ostacoli maggiori per una persona non vedente su Internet.

Oltre ad una teoria accademica sull'accessibilità Web che ha prodotto veramente pochi proseliti e risultati, in questi anni emergono da questa intervista quali sono realmente gli ostacoli che rendono difficoltosa la navigazione Web per una persona non vedente: i captcha, la maggior parte delle funzionalità Ajax, i flash che scorrono o che non hanno etichette nei controlli, i form con il focus che si muove in automatico sulle caselle di selezione o sui campi di testo, oltre alle immagini e controlli senza testo alternativo.

Per chi è sensibile all'argomento resta sempre valido il semplice, ma efficace consiglio di testare l'accessibilità di un sito Web con il solo ausilio della tastiera. Per gli amanti della Legge Stanca si consiglia di leggere i commenti al post.

[Fonte: Scacco al Web]

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mercoledì 14 gennaio 2009

I prodotti touch-screen non considerano i ciechi

La diffusione sempre maggiore degli apparecchi elettronici touch-screen, primi fra tutti i moderni lettori mp3 e gli smart-phone, sta preoccupando i non vedenti che temono che i produttori ignorino le loro esigenze.
Questa settimana, il cantante Stevie Wonder, che ha perso la vista da neonato, e altri hanno partecipato al Salone dell’elettronica di consumo a Las Vegas per persuadere i produttori a tenere in considerazione anche le esigenze delle persone non vedenti.
Wonder ha detto che tra i suoi desideri ci sono un’auto che possa guidare personalmente e una radio satellitare Sirius XM da poter gestire.
Il cantante ha ricordato che alcune aziende si sono adoperate affinché i propri prodotti siano più accessibili ai non vedenti.
I sostenitori dei diritti dei non vedenti hanno sottolineato che se le case produttrici mettessero a punto apparecchi elettronici in grado di essere utilizzati anche dai ciechi, otterrebbero prodotti più semplici da usare anche per chi è dotato della vista.
Con la sempre maggiore diffusione di prodotti touch screen, anche apparecchi di facile utilizzo come le tv e gli stereo sono diventati difficili da usare per i non vedenti dato che utilizzano diversi menù che devono per forza di cose essere visti.

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