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Web, tecnologia e accessibilità

giovedì 21 maggio 2009

Secondo Dell Windows 7 costerà troppo

Darrel Ward, Product Manager in capo di Dell per la divisione Business, intervistato da Cnet ha dichiarato di nutrire qualche dubbio sulla politica dei prezzi che Microsoft adotterà per la prossima versione del suo sitema operativo, Windows 7.

Purtroppo il dirigente non scende nei dettagli, spiegando però che i costi delle licenze praticati ai produttori saranno più alti di windows XP e di Vista.

Il rischio è che gli utenti, specialmente quelli che puntano alla fascia economica possano essere riluttanti ad aggiornare il proprio pc, specialmente in tempo di recessione economica.

Già Windows Vista aveva portato ad un innalzamento dei prezzi di desktop e notebook economici, vuoi per i costi di licenza superiori, ma anche per l’aggiornamento hardware che si era reso necessario per supportare correttamente le richieste del nuovo sistema operativo, con non poche polemiche anche allora.
I margini risicati che i produttori di computer ottengono dalla vendita di ogni singola macchina non permetterebbero eventualmente un “sacrificio” per calmierare l’impatto di Windows 7, rischiando di portare i prezzi di attacco dei notebook abbondantemente sopra i 600 euro.

Tutto questo poi avviene nel momento del boom dei netbook e della nascita di un nuovo segmento di notebook ultramobile a basso costo basato sulla piattaforma CULV di Intel e Yukon di AMD.

Molti dubbi suscita anche l’annunciata "Starte Edition", versione a basso costo di Windows 7 che permetterà però l’esecuzione di non più di tre applicazioni contemporaneamente, che potrebbe essere una soluzione oltre che fastidiosa, anche inadatta alle esigenze del mercato a cui è destinata

Se Dell si lamenta, Microsoft dal suo punto di vista fa il suo gioco, in un mercato essenzialmente privo di concorrenza nelle fasce più a basso costo, a Redmond possono preoccuparsi più dei propri margini più che quelli dei suoi diretti clienti.

Resta però il problema dei netbook e MID per Microsoft, nonostante il mercato richieda insistentemente soluzioni windows based, il posizionamento di mercato di tali dispositivi non permette chi li fabbrica di acquistare licenze software a cuor leggero. In questo modo non solo si cerca di spingere i clienti finali ad acquistare soluzioni alternative finali basate su Linux ma si investe sullo sviluppo di nuove soluzioni sempra basate sul sistema operativo open source. Persino Intel, non trovando evidentemente in Microsoft un adeguato supporto alle soluzioni Atom ha deciso di fare da sola e di portare avanti lo sviluppo del sistema operativo Linux-based Moblin, arrivato in questi giorni alla seconda release.

Si tratta di un sistema operativo, anch’esso su base Linux con l’interfaccia e una serie di applicativi pensati appositamente per i dispositivi a cui Atom è destinato.

Viste anche le prime timide minacce mosse dall’architettura ARM abbinata ad Android che sta cercando di allargarsi verso territori che sono sempre appartenute all’accoppiata Microsoft-Intel, il creatore della piattaforma x86, che non ragiona certo giorno per giorno, inizia già da ora a preparare una controffensiva, con o senza Micrososft.

[Fonte: Appunti Digitali]

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martedì 12 maggio 2009

OpenOffice 3.1 in italiano disponibile da scaricare. Le novità

E' disponibile per il download la versione 3.1 di OpenOffice.org, la suite d'ufficio gratuita che fa concorrenza a Microsoft Office.

OpenOffice.org 3.1 arriva dopo il successo della versione 3.0, lanciata a ottobre 2008, che ha superato complessivamente i 50 milioni di download e sfiorato i 5 milioni di download della sola versione in lingua italiana.

OpenOffice.org 3.1, rilasciata in oltre 90 versioni linguistiche per Windows, Linux, MacOS X e Solaris, è pronta per superare questi record.

La novità più importante e più facile da notare è la completa riscrittura del modulo per la visualizzazione degli elementi grafici sullo schermo (circa mezzo milione di linee di codice), che apporta - grazie all'antialiasing - un evidente miglioramento della qualità, e influisce sul modo in cui le immagini vengono visualizzate durante il trascinamento e i testi selezionati vengono evidenziati, e permette di effettuare la sopralineatura del testo.

Nuove Funzionalità:

1) Writer (gestione dei testi).

- Miglioramento delle note di commento, che permettono di aggiungere le risposte.

- Integrazione del correttore grammaticale, fornito come estensione.

- Uso dei paragrafi come titoli o sottotitoli nell'indice, per i documenti complessi.

2) Calc (gestione dei fogli di calcolo).

- Autocompletamento guidato delle formule, che mostra la sintassi da usare.

- Nuove funzioni e miglioramento di numerose funzioni già esistenti.

- Miglioramento della funzione di ordinamento.

- Rimozione di alcuni "colli di bottiglia" per le prestazioni.

- Aggiunta del cursore per l'ingrandimento alla barra di stato.

- Rinomina dei singoli fogli con un doppio click.

3) Chart (gestione dei grafici di analisi).

- Posizionamento flessibile degli assi, soprattutto per uso scientifico e scolastico.

- Gestione flessibile dei dati numerici "mancanti" all'interno delle serie.

4) Impress (gestione delle presentazioni).

- Pulsanti per le dimensioni dei font.

5) Base (gestione dei database, l'equivalente di MS Access).

- Evidenziazione della sintassi SQL.

- Implementazione semplificata delle applicazioni macro.

Sotto alla superficie, OpenOffice.org dispone anche di un meccanismo migliore per la gestione del file locking, che permette agli utenti di condividere i documenti in modo più sicuro all'interno di ambienti multiutente e multipiattaforma.
"OpenOffice.org 3.1 è un passo in avanti importante nell'evoluzione della suite, che ha raggiunto - con la versione 3.0 - un traguardo significativo sul mercato italiano, dove il numero mensile dei download ormai supera regolarmente quello delle vendite di nuovi PC", commenta Italo Vignoli, Presidente dell'Associazione PLIO.
Tutto ciò si traduce nel fatto che sempre più aziende utilizzano OO come valido strumento di lavoro a costo zero.

[Fonte: Webmaster Point]

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lunedì 17 novembre 2008

Antivirus NOD32 versione 3.0

E' finalmente disponibile anche in italiano la nuova versione di NOD32, uno dei migliori software antivirus per sistemi Windows e Linux presenti sul mercato; leggero e veloce, fornisce protezione in tempo reale contro virus, worm, trojan, spyware, adware, phishing e hacker.
Vincitore di numerosi riconoscimenti fin dalla sua comparsa sul mercato, nel 2007 e per il secondo anno consecutivo NOD32 ha ottenuto dal laboratorio indipendente di test antivirus AV-Comparatives.org il premio come miglior software antivirus dell'anno, risultando il migliore fra tutti i prodotti presi in esame, tra i quali figuravano quelli di McAfee, Symantec, Kaspersky e Microsoft.
Entro poche settimane dovrebbe essere resa disponibile anche la versione italiana della Suite Eset Smart Security.
Per ottenere ulteriori informazioni, acqistare il software o scaricarne la demo gratuita della durata di 30 giorni: www.nod32.it.

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martedì 21 ottobre 2008

Educational Bright Ubuntu, un sistema operativo senza barriere

Che cosa significa Bright Ubuntu?
Ubuntu prende il nome da un'antica parola africana che significa umanità agli altri, oppure io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti. Il sistema operativo "Ubuntu" porta lo spirito di Ubuntu nel mondo del software."Bright Ubuntu" è un sistema operativo opensource, libero, gratuito e senza barriere per persone con disabilità visiva e non solo, realizzato personalizzando il sistema libero e gratuito "Ubuntu" già esistente, al fine di renderlo "Bright" ovvero luminoso e funzionale per i non vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software e gli strumenti necessari.

Il progetto è nato da un’idea di Mirko Montecchiani, Responsabile Giovani dell’UIC - Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche, con il fondamentale sostegno di Maurizio Mazzieri, un volontario di suddetta associazione e del Rotary Club di Ancona e ha coinvolto il team del DIIGA dell'Università di Ingegneria e il Museo Tattile Statale Omero; è stato finanziato dalla provincia di Ancona - progetto Cohabitat (Asse Human Bit).

Sabato 25 ottobre ore 17.30 - Sala conferenze Museo Omero.
Presso la Sala Conferenze del Museo Omero viene presentato in una giornata formativa aperta a tutti "Bright Ubuntu", le sue funzionalità e possibilità di utilizzo con una dimostrazione operativa.

Intervengono:
- Prof. Luca Spalazzi, Ing. Egidio Cardinale, Ing. Angelo Bracci, DIIGA - Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione - Università Politecnica delle Marche;
- Prof. Mirko Montecchiani, Docente di Tiflologia all'Università di Macerata e Responsabile Giovani dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche;
- Roberto Farroni, Presidente Museo Tattile Statale Omero;
- Carlo Maria Pesaresi, Assessore alla cultura Provincia Ancona.

La giornata formativa è rivolta:
- ai responsabili dei Musei e delle Pubbliche Amministrazioni che vogliono incrementare l'accessibilità dei loro servizi;
- ai docenti delle scuole che hanno ragazzi non vedenti e ipovedenti in classe;
- ad ingegneri e tecnici del settore informatico;
- ai non vedenti, ipovedenti e persone con disabilità;
- a tutti coloro che desiderano conoscere come integrare tecnologia, cultura, servizi alla persona in ambito privato e professionale.

Informazioni:
Museo Tattile Statale Omero
Via Tiziano, 50 - 60125 Ancona.
Telefono: 071. 2811935.
Email: info@museoomero.it
Sito Web: www.museoomero.it/main?p=news_xxx_yyy_id_4102

[Fonte: Nuove Tecnologie, Didattica e Disabilità nel Lazio]

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