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Web, tecnologia e accessibilità

giovedì 30 luglio 2009

Microsoft e Yahoo: accordo fatto. Cosa prevede l'alleanza

La telenovela è finita o, meglio, tutti i rumors e le indiscrezioni sull’affare Microhoo che hanno accompagnato l’intero 2008 e i primi mesi del 2009 sono stati sostituiti dall’annuncio ufficiale con cui Microsoft ha comunicato di aver firmato con Yahoo! un accordo di collaborazione decennale per sviluppare una partnership nel campo dei motori di ricerca e della pubblicità on line. Obiettivo: contrastare lo strapotere di Google, che ad oggi controlla oltre il 70% del mercato.

In base all’accordo, Microsoft acquisterà una licenza esclusiva per le tecnologie di ricerca di Yahoo!, mentre Bing sarà il provider di ricerca di Yahoo!. Ciascuna compagnia manterrà la sua forza vendite e la sua attività di display advertising. Microsoft utilizzerà un sistema di revenue sharing per condividere gli introiti con Yahoo!.

L’azienda di Sunnyvale stima che la partnership produrrà un beneficio di utile operativo annuale di circa 500 milioni di dollari e un cash flow operativo annuale di circa 275 milioni di dollari. Tra gli altri punti, l’accordo prevede che Yahoo! diventi la forza esclusiva globale per le inserizioni di entrambe le compagnie, mentre Microsoft’s AdCenter si occuperà della gestione delle transazioni. Soddisfazione è stata espressa da Steve Ballmer e da Carol Bartz, rispettivamente CEO di Microsoft e CEO di Yahoo!.

Secondo Ballmer, l’accordo migliorerà l’esperienza di ricerca sul web per utenti e inserzionisti e sosterrà l’innovazione nell’industria. La Bartz ha affermato che l’alleanza darà il via a una nuova era dello sviluppo e dell’innovazione di Internet.

[Fonte: Webmaster Point]

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sabato 27 giugno 2009

Motori di ricerca e Iran

Google è il motore di ricerca che maggiormente si è impegnato nell'indicizzare le vicende iraniane.

Anche se Twitter rimane la fonte principale di notizie per le rivolte dei giovani in Iran, anche a causa della sua capacità di geolocalizzazione delle notizie, è interessante vedere quanto e come si sono impegnati i motori di ricerca nel seguire (indicizzare quindi) i fatti iraniani.

Quantitativamente parlando la query site: .ir che ci rivela quante pagine sono indicizzate appartenenti al dominio iraniano svela Google e Yahoo! come i due motori di ricerca che hanno indicizzato un numero più alto di pagine (entrambi sopra i trenta milioni).
Per quanto riguarda il canale delle news Google svetta su tutti con i suoi
57 milioni di risultati sollecitato con la query Tehran.

Colpiscono, infine, i risultati relativi alla query Mousavi Iran Neda che dovrebbe in qualche modo rivelarci le fonti di informazione sui motori che hanno denunciato l'uccisione di una manifestante: oltre 7 milioni di risultati per Google che confermano la grande attenzione del mondo occidentale ai
tragici eventi di Tehran mentre ad Oriente i risultati sono numericamente molto inferiori su motori come Yandex, Baidu oppure Goo ed addirittura quasi nulli su molti motori di ricerca dell'area geografica adiacente all'Iran come Bilgi, Iranmehr, Tayait, Onkosh e Araboo; unica eccezione fra i motori di ricerca in lingua araba, capace di offire una copertura significativa alle dimostrazioni di piazza, è Arabi .

[Fonte: Scacco al Web]

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martedì 2 giugno 2009

Bing è online

Bing è online: si alza il sipario sul nuovo motore di ricerca di casa Microsoft.

A differenza di quanto si era intravisto nei giorni scorsi e di quanto annunciato, ancora non è usufruibile il canale Salute, mentre sono in buona evidenza i canali Immagini, Shopping, Notizie e Mappe.

La ricerca delle Immagini è ricca di opzioni potendo scegliere fra ritratti di persone ed illustrazioni, colori dominanti e tipi di layout, il servizio Mappe tiene testa a quello di Google.

Il confronto con Google (ancora) non regge sul fronte dei risultati di ricerca offerti - meno della metà in molti casi - mentre sul fronte della qualità dei risultati sarà come al solito il pubblico a decidere se essere soddisfatto o meno dei risultati offerti e quindi far salire (o scendere) di qualche punto Bing nell'agognata clsassifica dei motori di ricerca.

Insoddisfatti dei risultati offerti? Consolatevi con i giochi e gli intrattenimenti offerti alla fine dei risultati di ricerca fra cui Typectionary per migliorare il proprio italiano e l'Abbecedario per personalizzare e colorare Messenger...

[Fonte: Scacco al Web]

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martedì 31 marzo 2009

Un motore di ricerca per bambini

Una specializzazione di Google consente di cercare informazioni in Rete orientate ai bambini.

KidRex cerca di individuare - fra le informazioni offerte da Google - quelle adatte ad un pubblico di minori e più piccoli.

Particolarmente interessante è la procedura di rimozione di pagine web inadatte che può essere utilizzata dai genitori a riprova della bontà del servizio.

[Fonte: Scacco al Web]

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lunedì 26 gennaio 2009

Ad ogni Presidente il suo robots

Sorprendente come il robots.txt di Whitehouse.gov sia cambiato appena un minuto dopo il giuramento di Obama.

Durante l'era Bush il file robots.txt della Casa Bianca, ovvero l'indicazione tecnica da dare ai motori di ricerca, per evitare di indicizzare particolari file e cartelle di un sito web, era un file molto complesso che includeva per esempio le seguenti directory:

Disallow: /911/response/text
Disallow: /climatechangefactsheet/text
Disallow: /firstlady/photos/text
Disallow: /g8/print/text
Disallow: /g8/text
Disallow: /government/card/text
Disallow: /government/fbci/FBCI-summit/text
Disallow: /government/fbci/guidance/text
Disallow: /government/fbci/text
Disallow: /government/handbook/text
Disallow: /government/images/text
Disallow: /government/photoessay/intern/text
Disallow: /government/print/text
Disallow: /government/test/text
Disallow: /government/text
Disallow: /september11/text
Disallow: /september11/video/text

In contemporanea alla cerimonia di insediamento di Obama ha fatto la sua comparsa sul sito Web un robots.txt molto semplificato che escludeva dal crawling dei motori una sola cartella tecnica di gestione:

User-agent: *
Disallow: /includes/


Una metafora delle differenti politiche di immagine fra ex e nuovo presidente Usa. Ed una conferma di come l'establishment politico dia sempre più importanza al funzionamento dei motori di ricerca.

[Fonte: Scacco al Web]

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lunedì 15 dicembre 2008

Google inizia a “tagliare” i costi

La crisi è arrivata anche per Google, dopo il tracollo in borsa, (un azione Google ad inizio anno valeva 700 dollari, ora si aggira sui 300) ora arrivano i tanto temuti tagli.

L’azienda di Mountain View ha però deciso di adottare una diversa strategia di riduzione costi; a differenza di molte altre società del settore che hanno licenziato il personale bigG ha ridotto le ore del servizio di caffetteria gratuito, ha ridotto le ferie pagate e tante altre piccolezze.

[Fonte: Appunti Digitali]

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martedì 4 novembre 2008

Google Street View Italia

Google Street view è finalmente disponibile anche in Italia.
E' possibile planare sulle principali città italiane e camminare per il centro, guardando il panorama a 360° con gli occhi di chi, quelle strade, le percorre ogni giorno.
Per ora sono disponibili immagini di Roma, Firenze, Milano e del Lago di Como.
Pronti per un tour?

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martedì 28 ottobre 2008

Google Health accessibile

Grazie a un programmatore non vedente, ora è possibile usufruire di una versione accessibile di Google Health.

Un'applicazione Web dedicata al mondo della salute non poteva certamente non prendere in considerazione le particolari necessità di navigazione delle persone non vedenti.

Google Health Accessible nasce grazie al prezioso lavoro del ricercatore non vedente T.V. Raman basandosi sulle note raccomandazioni del W3Consortium WAI-ARIA.

Per avvantaggiarsi completamente dei servizi di Google Health Accessible viene attualmente consigliato l'utilizzo di Firefox 3.0 oltre ad uno screenreader che supporta le wai-aria.

[Fonte: Scacco al Web]

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venerdì 12 settembre 2008

Ask Kids: un motore di ricerca per i bambini

logo di Ask KidsNuova pregevole iniziativa del motore di ricerca americano Ask, da noi poco conosciuto, ma ben noto negli Stati Uniti.
Ask Kids è stato creato per consentire ai bambini di trovare risposte alle proprie domande in maniera veloce, facile e sicura, attraverso un'interfaccia estremamente amichevole, anche se non esente da difetti a livello di leggibilità.
I siti inclusi in Ask Kids, suddivisi in 5 aree (scuola, film, giochi, video, immagini), sono stati selezionati tra quelli adatti ai più piccoli, con un occhio di riguardo a quelli dedicati alla didattica.

Ask Kids presenta alcune preziose caratteristiche, quali la possibilità di visualizzare un'anteprima dei siti presenti tra i risultati delle ricerche, uno strumento di conversione di unità di misura e la ricerca di informazioni riguardanti personaggi storici famosi.
Gli sviluppatori hanno incluso nella home page una lavagna per disegnare o sulla quale attaccare stickers colorati: un'idea simpatica per rendere ancor più gradevole la navigazione in Internet per i bambini.

A quando una versione in italiano?

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