Pselion blog                                              Chi siamo   Contatti

Web, tecnologia e accessibilità

mercoledì 22 aprile 2009

Il Bluetooth fa tris e diventa "high speed"

Doveva essere 21 aprile e così è stato. In realtà, presentatosi complessivamente in ritardo di un paio d’anni sull’ originario tabellino di marcia, aveva subito le pressioni di tecnologie analoghe quali GiFi (tecnologia che teoricamente consentirà di trasmettere dati alla velocità di 5 Gigabit al secondo nel raggio di 10 metri, oltre 20 volte lo standard bluetooth 3.0).
Ora che sono state finalmente pubblicate le specifiche dello versione 3.0+ il Bluetooth sembra essere tornato sulla cresta dell’onda.
Il protocollo simbolo per definizione delle Personal Area Network (PAN), ovvero di quella tipologia di Rete dall’estensione limitata ma in grado di far comunicare una molteplicità di dispositivi diversi tra loro, è finalmente arrivato ad un importante refresh. Pur garantendo la retro compatibilità con le versioni precedenti ed utilizzando il medesimo stack per quanto riguarda la fase di pairing (cioè nell’instaurazione della connessione per esempio tra cellulare ed auricolare), la banda garantita sale ad un massimo di 24 Mbps in fase di prossimità, entro cioè 10 metri di distanza circa.
E’ un importante valore teorico poiché consentirà di trasferire file di grosse dimensioni, condizione necessaria per i prodotti che mirino sia alla riproduzione HD sia a funzionalità di multimedia streaming come la Sony PS3 ad esempio.
Secondo il gruppo promotore SIG, diversi importante produttori quali Atheros e Broadcom sarebbero al lavoro sull’implementazione del nuovo standard in prodotti commerciali. Si pensa che i primi Bluetooth High Speed capable arriveranno nei negozi durante le fasi iniziali del 2010.

[Fonte: Appunti Digitali]

Etichette: , , , , , ,

venerdì 16 gennaio 2009

È avvenuto in sordina il rilascio, la scorsa settimana, della settima major release di Divx, una delle tecnologie di compressione video più diffuse su Internet. Eppure questa versione rappresenta un'importante pietra miliare nella storia di DivX, dal momento che è la prima a basarsi sul codec H.264 (MPEG-4 AVC) e ad introdurre il supporto al contenitore multimediale Matroska (.mkv), oggi utilizzato soprattutto per la distribuzione illegale dei film Blu-ray rippati.
Sebbene il supporto all'alta definizione fosse già stato introdotto con la versione 6, DivX 7 estende e completa tale supporto, consentendo la codifica e decodifica di video HD fino alla risoluzione di 1080p. Per tale occasione la società che sviluppa DivX ha lanciato una nuova certificazione, denominata DivX Plus HD, che garantisce la conformità di un dispositivo - televisori digitali, player Blu-ray o media center - alle funzionalità più avanzate di DivX 7, tra le quali anche la riproduzione di video Full HD.

Le precedenti versioni di DivX utilizzavano l'ormai attempato codec MPEG4 ASP, considerato meno efficiente di H.264. Quest'ultimo standard, anch'esso parte della grande famiglia MPEG4, è stato progettato fin dall'inizio per fornire una migliore qualità a tutti i bitrate, sia quelli adatti per le reti mobili 3G, sia quelli necessari per l'HDTV. H.264 fa parte dello standard Blu-ray, ed è supportato da una grande varietà di dispositivi e di applicazioni, tra i quali iPod, PSP, Flash Player e QuickTime. Nell'ottobre del 2005 Apple è stata tra le prime società del settore a distribuire, per mezzo di iTunes Store, video codificati in H.264.
DivX 7 è attualmente disponibile solo per Windows e, come tradizione, può essere scaricato nella versione gratuita, contenente solo il codec e un player, e una a pagamento che fornisce anche gli strumenti necessari per creare e convertire filmati. Entrambe le versioni, scaricabili da qui, permettono di riprodurre i video DivX HD con audio AAC e i file con estensione "mkv".

[Fonte: Punto Informatico]

Etichette: , , ,