Pselion blog                                              Chi siamo   Contatti

Web, tecnologia e accessibilità

mercoledì 6 gennaio 2010

Presto un videogioco per non vedenti

La recente richiesta lanciata da Steve Wonder all'industria dei videogames è stata raccolta in Danimarca, da Hans von Knut dello studio PortaPlay.
Knut ha annunciato che PortaPlay è al lavoro su un gioco interamente basato sul suono, in modo che possa essere giocato anche dalle persone non vedenti, come richiesto da Wonder.

"Proprio in questo periodo stimo lavorando a una demo di un gioco che usa solamente l'audio e nessun elemento grafico. Il storia è ambientata nella Seconda guerra Mondiale, dove il giocatore impersona una spia Alleata inviata dietro le linee nemiche per effettuare ricerche legate a una formidabile arma dei Tedeschi. Il giocatore viene accecato durante l'introduzione e quindi il resto del gioco ha luogo nella completa oscurità", ha spiegato Knut. "Il gioco offre combattimenti, dialoghi e rompicapi, oltre a una modalità multiplayer che da la possibilità di far giocare persone vedenti e non ad armi pari".

Il metodo usato è la creazione di ambienti audio realistici in 3D tramite particolari tecnologie di modellizzazione del suono.
Per avere un'idea del risultato basta cercare "Holophonic" su Google, oppure visitare il sito del produttore.

[Fonte: BitCity]

Etichette: , ,

martedì 24 novembre 2009

Il lettore per non vedenti e ipovedenti

Intel conferma il suo impegno a favore delle persone disabili con un'innovazione che semplificherà la vita a tanti.

Intel Reader è fondamentalmente una macchina digitale ad alta definizione capace di riconoscere il testo fotografato, leggerlo ad alta voce e scorrerlo in visione ad alto contrasto.

Uno strumento davvero utile per tutti coloro, non vedenti ma anche dislessici o ipovedenti, che traggono beneficio dagli ausili di tipo screen-reader.


[Fonte: Scacco al Web]

Etichette: , , , ,

domenica 1 novembre 2009

Android e l'accessibilità

Il solito T.V. Raman ci introduce ad alcune soluzioni di accessibilità del nuovo Android.

Ha ragione il più grande tecnico di Google non vedente - T.V. Raman - ricordandoci spesso come le soluzioni di accessibilità sono indispensabili alle persone non vedenti ed ipovedenti ma tornano utili per tutti!

In particolare la nuova versione di Android adotta screen reader e tool text-to-speach, interfaccia usabile da trackball ed immagini di controllo associate a meta-dati, avvisi vocali e feedback di tipo tattile.

[Fonte: Scacco al Web]

Etichette: , , , ,

martedì 26 maggio 2009

Telefonini Eyes-Free: la vista non servirà più?

C’e’ una categoria di utenti, i non vedenti, per la quale ll'interfaccia eyes-free è l’unica strada percorribile: interessante in tal senso l'iniziativa di Google per dotare il suo sistema operativo Android di un'interfaccia eyes-free.

Per gli utenti vedenti, l’uso di interfacce eyes-free viene invece motivato con il fatto che le persone usano i telefonini mentre fanno altre cose (purtroppo anche pericolose, come guidare un veicolo) e quindi l'interfaccia eyes-free viene proposta come una soluzione che libera la vista dell’utente per permettergli di concentrarla su queste altre attività.
Dietro questa motivazione si cela però un’aspettativa eccessiva.
Questo è uno dei temi su cui mi hanno invitato a tenere il keynote speech dell'evento internazionale sulle interfacce multimodali svoltosi la scorsa settimana al Fraunhofer Institute in Germania. In estrema sintesi, mentre un’interfaccia eyes-free può essere perfetta per compiti semplici (descrivo un esempio originale alla fine del post), quando il compito da svolgere diventa complesso e ricco di contenuti informativi, l’approccio eyes-free rischia invece di essere inefficace o addirittura controproducente.
Per le persone vedenti, infatti, la vista è il senso dominante (almeno il 70% delle informazioni che acquisiscono dall’ambiente esterno arriva attraverso gli occhi): mantenere il contenuto informativo inalterato senza usare gli occhi significa spostare l’acquisizione di quelle informazioni verso il senso dell’udito (auditory interface) e/o del tatto (haptic interface).
Ad esempio, provate ad immaginarvi di stare camminando per strada ed il vostro telefonino vi legge con una voce sintetica un menu di 12 voci oppure una pagina web in auricolare e vi chiede quale link volete selezionare, facendovi ad esempio pronunciare il numero corrispondente attraverso il microfono. Nonostante i vostri occhi guardino la strada, quanto vi assorbirebbe mentalmente seguire il filo informativo e ricordare tutte le informazioni necessarie per fare le vostre scelte?

Leggi tutto l'articolo


[Fonte: il Sole 24 Ore]

Etichette: , , , , , ,

mercoledì 8 aprile 2009

Facebook lavora per essere più accessibile ai non vedenti

Facebook sta lavorando con la Fondazione Americana per i Ciechi (American Foundation for the Blind AFB) per rendere il suo social network più accessibile agli utenti non vedenti o ipovedenti.
Il presidente dell’associazione Carl Augusto ha spiegato i problemi che incontrano gli utenti non vedenti durante la navigazione web.
Facebook ritiene importante consentire agli utenti non vedenti di connettersi con amici, parenti e colleghi sparsi per il pianeta. Secondo le statistiche della AFB, ci sono oltre 20 milioni di americani che hanno problemi gravi con la vista.
Carl Augusto dichiara che spesso queste persone sono costrette ad utilizzare un programma per ingrandire lo schermo e quindi visualizzare i caratteri più grandi, oppure utilizzare un programma di lettura dello schermo. Tuttavia non sempre le pagine web sono compatibili con questi programmi. La sfida dei moderni social network è quella di migliorare questa compatibilità e diventare più accessibili.

[Fonte: NTD Lazio]

Etichette: , , ,

mercoledì 4 febbraio 2009

Gli ostacoli del Web per una non vedente

Ecco in concreto quali sono gli ostacoli più comuni per una persona non vedente che vuole navigare sul Web.

Una interessantissima intervista con una famosa webmaster non vedente ci rivela quali sono gli ostacoli maggiori per una persona non vedente su Internet.

Oltre ad una teoria accademica sull'accessibilità Web che ha prodotto veramente pochi proseliti e risultati, in questi anni emergono da questa intervista quali sono realmente gli ostacoli che rendono difficoltosa la navigazione Web per una persona non vedente: i captcha, la maggior parte delle funzionalità Ajax, i flash che scorrono o che non hanno etichette nei controlli, i form con il focus che si muove in automatico sulle caselle di selezione o sui campi di testo, oltre alle immagini e controlli senza testo alternativo.

Per chi è sensibile all'argomento resta sempre valido il semplice, ma efficace consiglio di testare l'accessibilità di un sito Web con il solo ausilio della tastiera. Per gli amanti della Legge Stanca si consiglia di leggere i commenti al post.

[Fonte: Scacco al Web]

Etichette: , , , ,

mercoledì 14 gennaio 2009

I prodotti touch-screen non considerano i ciechi

La diffusione sempre maggiore degli apparecchi elettronici touch-screen, primi fra tutti i moderni lettori mp3 e gli smart-phone, sta preoccupando i non vedenti che temono che i produttori ignorino le loro esigenze.
Questa settimana, il cantante Stevie Wonder, che ha perso la vista da neonato, e altri hanno partecipato al Salone dell’elettronica di consumo a Las Vegas per persuadere i produttori a tenere in considerazione anche le esigenze delle persone non vedenti.
Wonder ha detto che tra i suoi desideri ci sono un’auto che possa guidare personalmente e una radio satellitare Sirius XM da poter gestire.
Il cantante ha ricordato che alcune aziende si sono adoperate affinché i propri prodotti siano più accessibili ai non vedenti.
I sostenitori dei diritti dei non vedenti hanno sottolineato che se le case produttrici mettessero a punto apparecchi elettronici in grado di essere utilizzati anche dai ciechi, otterrebbero prodotti più semplici da usare anche per chi è dotato della vista.
Con la sempre maggiore diffusione di prodotti touch screen, anche apparecchi di facile utilizzo come le tv e gli stereo sono diventati difficili da usare per i non vedenti dato che utilizzano diversi menù che devono per forza di cose essere visti.

Etichette: , , , , , , ,