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Web, tecnologia e accessibilità

martedì 6 aprile 2010

Gli smartphone potrebbero diventare assistenti fondamentali per i non vedenti

Abbiamo già visto, in passato, software e applicazioni progettate per assistere persone con problemi di vista, ma niente è vagamente paragonabile a quello che vedrete nel video alla pagina successiva.

Il software
LookTel permette ai telefoni sui quali è installato di riconoscere e identificare gli oggetti in maniera udibile e quasi immediata.
Il software
deve imparare punti di riferimento e oggetti, ma dopo il setup iniziale sembra essere veloce e preciso.

Se il software reale funziona davvero come in questo video dimostrativo, allora gli smartphone diventeranno un incredibile e, a seconda del costo del software,
un immancabile aiuto per le persone non vedenti o con qualche disabilità.



[Fonte: Gizmodo.it]

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mercoledì 3 febbraio 2010

"Wi-Move", dalla rete informazioni gratuite sulla mobilità cittadina

Dalla prossima estate le informazioni sulla mobilità cittadina saranno disponibili gratuitamente per romani e turisti su cellulari, smart phone e palmari attraverso la connessione alla rete wireless metropolitana.

La Giunta comunale ha infatti approvato un provvedimento che consente di attuare il progetto Wi-Move sui servizi pubblici di informazione e gestione della mobilità su rete WI-Fi, che rientra nel programma Elisa per l'innovazione tecnologica degli Enti locali.


Nel progetto, finanziato dal Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comune è capofila, in partnership con Trambus, Atac e consorzio Roma Wireless, per realizzare la copertura del segnale in tutto il centro storico e in alcuni quartieri dove sono situati i 'corridoi per la mobilità'.


Da mini-antenne istallate in luoghi aperti al pubblico, grazie ad una innovativa soluzione tecnologica, partirà un segnale che permette la ricezione gratuita di informazioni, anche su alcuni mezzi della linea tramviaria.


La connessione, assicurata dalla piattaforma multicanale Atac mobile dell'Agenzia per la Mobilità, permetterà, tra l'altro, di consultare
in tempo reale servizi di pubblica utilità - disponibili in 5 lingue - come la mappa sul traffico cittadino e i tempi di percorrenza della rete viaria con mezzi pubblici e privati.
In più, i turisti potranno scaricare dalla rete visite guidate della città utilizzabili anche al di fuori delle aree coperte dal servizio Wi Fi.

[Fonte:
Comune di Roma]

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sabato 26 settembre 2009

Palm Pre: Finalmente In Europa

Dopo che qualche mese fa era uscito il Palm Pre negli Stati Uniti ed era andato subito a ruba, in molti si erano chiesti quando sarebbe uscito da noi in Europa. Finalmente, dopo circa 4 mesi, il momento sembra arrivato. La data fatidica è stata infatti fissata per il prossimo 16 ottobre e per il momento questo smartphone uscirà nel Regno Unito.

Ricordiamo quali sono le caratteristiche del Palm Pre. Il display è da 3,1 pollici per una risoluzione di 320 x 480 pixel, completamente touch screen. Lo smartphone ha anche una tastiera QWERTY a scomparsa. Presenta una buona fotocamera da 3 megapixel con autofocus e possibilità di registrare i video. La memoria interna è da 8 GB, ma è espandibile con le schede di memoria di tipo Micro SD. La connettività ad internet è garantita dalla connettività Wi Fi.

Il sistema operativo è il famoso Web OS, sviluppato appositamente dalla Palm per questo smartphone. Da segnalare la facilità di uso di questo sistema operativo, sviluppato appositamente per essere molto intuitivo e di facile uso.
Presente anche la tecnologia push, che ci consente ad esempio di controllare le email in maniera automatica, senza alcun comando manuale.

In definitiva, possiamo dire senza dubbio che il Palm Pre è un ottimo smartphone che potrebbe dare del filo da torcere alla Apple. Ma staremo a vedere come risponderà il mercato.

[Fonte: Zio Geek]

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martedì 8 settembre 2009

A volte gli utenti convergono

Accontentare gli utenti disabili significa andare incontro alle esigenze del Web mobile.

MWBP e WCAG (Mobile Web Best Practices e Web Content Accessibility Guidelines) pari sono per il W3C; e se non avete dimestichezza (a ragione) con i tanti acronimi delle raccomandazioni del W3Consortium, allora sappiate che, secondo un ennesimo e recente studio scientifico, accontentare le esigenze delle persone disabili sviluppando un sito Web, vuol dire andare incontro anche alle esigenze di iPhone e smartphone connessi (il cosiddetto Web mobile).

Questo perchè l'utente mobile ha un'esperienza sul Web, simile a chi - per esempio - ha una percezione non ottimale di suoni e colori.
Un motivo in più per appassionarsi all'accessibilità Web.


[Fonte: Scacco al Web]

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mercoledì 11 febbraio 2009

Book Search: Google porta un milione di libri sui cellulari

Dopo Latitude, Google continua a spingere sul terreno del mobile. Questa volta non si tratta di mappe, ma di Book Search, il servizio che mette a disposizione miliardi di libri scannerizzati da Big G insieme centinaia di partner in tutto il mondo.
Google ha annunciato una versione ottimizzata per i dispositivi mobili del servizio. Digitando questo indirizzo http://books.google.com/m nel proprio browser mobile si può accedere a circa 1,5 milioni di opere e leggerle direttamente dal cellulare (per ora è compatibile solo con iPhone e gli smartphone Android).
In questa versione mobile si è preferito mettere a disposizione le opere direttamente in formato testo (piuttosto che come immagini, come avviene sulla versione web): può capitare che la trascrizione sia imperfetta in alcuni punti, ma in cambio si guadagna molto in leggibilità.
In realtà, questo annuncio riguarda solo in minima parte i lettori italiani. Il catalogo di libri consultabili integralmente nella nostra lingua è davvero ridotto: a differenza degli Stati Uniti (dove si possono trovare tutti i classici dell'Ottocento e migliaia di saggi), pochissime istituzioni nostrane hanno messo a disposizione le opere di pubblico dominio. Lo stesso discorso vale per le case editrici: si contano sulle dita di una mano quelle che propongono i propri cataloghi su Google Book ed in ogni caso si trova solo un'anteprima limitata per poi procedere all’acquisto del libro analogico sui vari siti di e-commerce.
C'è già chi prospetta battaglie Google vs. Amazon per il predominio nell’editoria digitale. Ma per ora non c’è partita: stravince Amazon, anche perché la lettura su cellulare non è proprio comodissima. Anzi, per le sue dimensioni ridotte, il display di un telefonino esaspera ancora di più le difficoltà di lettura proprie degli schermi dei computer. Se avete mai provato a leggere un romanzo su iPhone con i tanti applicativi per ebook disponibili, ve ne sarete presto resi conto: meglio la carta!
Per ora, il destino dei libri elettronici resta strettamente legato a quello degli schermi con inchiostro elettronico (e-ink), che garantiscono un’ottima leggibilità, per molti aspetti anche migliore di quella su carta. E questo spiega anche il successo di Kindle di Amazon (di cui presto dovrebbe arrivare la versione 2.0).

[Fonte: NDT Lazio]

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